
PERCHÉ TRATTARE L’ARIA COMPRESSA
L’isocianato nel poliuretano reagisce con l’umidità generando CO2: bolle e porosità intrappolate nel getto, superficie collassata, pezzo da scartare. L’aria di atomizzazione del distaccante è una delle vie più comuni con cui l’umidità raggiunge lo stampo.
Un’aria instabile altera il pattern di nebulizzazione del lubrificante: zone poco oliate causano strappi e imbutitura incompleta, zone in eccesso alterano la qualità superficiale e complicano piegatura, saldatura o montaggio.
Un’applicazione non uniforme del distaccante causa incollaggio del pezzo, intrappolamento d’aria e accumuli sullo stampo. Ogni pezzo bloccato significa fermo linea e pulizia straordinaria dello stampo.
I VANTAGGI DEL SISTEMA EVANS
Dallo stampo singolo in officina fino alla linea di stampaggio automatizzata, Evans dimensiona il trattamento dell’aria in base al numero di postazioni, al tipo di processo — lamiera o poliuretano — e alla portata richiesta dalle pistole di spruzzatura.
Sopralluogo, dimensionamento, installazione e collaudo inclusi.
Richiedi informazioni →Applicazione manuale di distaccante o lubrificante su una postazione. Installazione compatta su compressore esistente.
Più stampi o presse in sequenza. Sistema modulare calibrato sul numero di pistole di spruzzatura.
Presse multiple o linee RIM automatizzate. Impianto centralizzato con monitoraggio remoto della qualità aria.

Il sistema Evans può essere interconnesso alla linea di produzione: monitoraggio in tempo reale di pressione, temperatura e punto di rugiada, alert automatici e dati per il credito d’imposta 5.0.
FAQ
L’isocianato nel poliuretano reagisce con l’umidità, generando anidride carbonica che intrappola bolle e porosità nel getto. L’aria compressa usata per nebulizzare il distaccante nello stampo è una delle vie più dirette con cui l’umidità raggiunge il ciclo di reazione. Aria secca riduce questo rischio alla fonte.
Il lubrificante viene applicato a spruzzo tramite aria compressa. Un’aria instabile o contaminata altera il pattern di nebulizzazione, producendo zone poco oliate — che causano strappi e imbutiture incomplete — o zone in eccesso, che alterano la qualità superficiale e complicano le lavorazioni successive.
Sì. Un’applicazione non uniforme del distaccante, spesso dovuta a un’aria di atomizzazione instabile, è una delle cause più comuni di incollaggio del pezzo e di accumuli sullo stampo. Aria a pressione e qualità costanti garantisce una bagnatura uniforme dello stampo a ogni ciclo.
Sì. Evans dimensiona il trattamento in base al numero di postazioni e alla portata complessiva richiesta dalle pistole di spruzzatura, sia su impianti manuali che su linee RIM automatizzate.
Sì. Evans si installa a valle del compressore esistente senza modificare la rete principale, dimensionando il trattamento in base alla portata complessiva richiesta da entrambi i processi.
Per un’officina con uno stampo singolo, installazione e collaudo richiedono tipicamente una giornata lavorativa. Su linee industriali multi-stazione, Evans pianifica l’intervento per minimizzare il fermo produzione.