Pelli conciate nere e marroni su carrelli in conceria
conceria

Rifinizione delle pelli senza difetti. Pulire l’aria compressa per una resa cromatica costante

Conceria e Rifinizione Pelle

In conceria la rifinizione è la fase che decide il valore della pelle: pigmenti, anilina, top coat e cere vengono applicati a spruzzo su linee automatiche a giostra o con pistole mistoaria. Un difetto in questa fase — una chiazza, una tonalità diversa, un fish-eye — declassa la pelle o obbliga a un ciclo di ripasso. La causa, quasi sempre, è la stessa: l’aria compressa che alimenta le pistole.

L’aria non trattata cambia la resa del prodotto di rifinizione durante la giornata: umidità e temperatura alterano la viscosità del pigmento al momento dello spruzzo e la pelle — materiale naturale e igroscopico — non perdona le variazioni. Il risultato è la difformità cromatica tra pelli della stessa fornitura, il problema più costoso in conceria: partite scartate o rilavorate perché non corrispondono al campione di riferimento. Con il sistema Evans l’aria arriva alle pistole filtrata, riscaldata e deionizzata, garantendo sempre la stessa resa, indipendentemente da quando e dove si spruzza.

La deionizzazione elimina anche le cariche elettrostatiche generate dalla lavorazione (smerigliatura, movimentazione), che altrimenti attirano polvere sulla pelle proprio nel momento dell’applicazione. Ogni passata risulta uniforme, senza inclusioni, con la stessa brillantezza e la stessa mano su tutta la partita.

PERCHÉ TRATTARE L’ARIA COMPRESSA

I rischi dell’aria non trattata in rifinizione

01
Cariche statiche e polvere incorporata

La lavorazione della pelle (smerigliatura, palissonatura, movimentazione) genera polvere fine con cariche elettrostatiche. Aria non deionizzata non le scarica: la polvere si attacca alla superficie proprio mentre si spruzza il pigmento.

02
Olio e mancata adesione del top coat

Tracce di olio nella linea aria si depositano sulla pelle prima della mano di finitura. Il top coat non lega uniformemente: aloni, zone opache, adesione compromessa sul prodotto finito.

03
Umidità e resa cromatica

L’umidità nell’aria altera la viscosità del pigmento al momento dello spruzzo: la stessa formula rende un colore diverso da una pelle all’altra. Il risultato è una partita fuori tolleranza cromatica, da rilavorare o declassare.

I VANTAGGI DEL SISTEMA EVANS

Aria perfetta per ogni linea di rifinizione

Resa cromatica costante

Aria a viscosità e umidità stabili: stesso colore, stessa opacità, dalla prima all'ultima pelle della partita.

Top coat senza aloni

Senza olio nella linea, la mano di finitura aderisce uniformemente su tutta la superficie.

Zero polvere incorporata

La deionizzazione elimina le cariche elettrostatiche: niente particolato attratto sulla pelle durante lo spruzzo.

Meno partite da rilavorare

Meno variazione cromatica tra pelli significa meno scarti e meno ripassi da riportare a campione.

Risultato costante tutto l’anno

Stessa qualità d’aria tutto l’anno, dalla prima pistola all’ultima della giostra.

Meno fermi macchina

Manutenzione programmata, nessun blocco improvviso per condensa nei circuiti o nelle pistole.
SU MISURA

Ogni conceria è diversa. Evans si adatta.

Dal laboratorio di campionatura fino alla linea di rifinizione industriale, Evans dimensiona il trattamento dell’aria in base al numero di pistole e al loro consumo medio, così da far rendere al meglio il prodotto applicato (pigmento, anilina, top coat).

Sopralluogo, dimensionamento, installazione e collaudo inclusi.

Richiedi informazioni →

Laboratorio campionario

Sviluppo colori e prove su piccoli lotti. Installazione compatta su linea aria compressa esistente.

Linea di rifinizione

Spruzzatura seriale su giostra o pistole manuali. Sistema modulare calibrato sul numero di postazioni.

Rifinizione industriale

Produzione ad alto volume, più linee di spruzzatura in parallelo. Monitoraggio centralizzato della qualità aria.

Ugelli di una macchina a spruzzo automatica per la rifinizione delle pelli su nastro trasportatore
INDUSTRIA 5.0

Impianti certificati Industria 5.0

Il sistema Evans può essere interconnesso alla linea di rifinizione: monitoraggio in tempo reale di pressione, temperatura e punto di rugiada, alert automatici e dati per il credito d’imposta 5.0.

FAQ

Domande frequenti sulla rifinizione della pelle in conceria

Perché l’aria compressa è così importante nella rifinizione della pelle?

L’aria compressa è il vettore che nebulizza pigmenti, anilina e top coat all’uscita delle pistole. Se contiene umidità, olio o particolato, quei contaminanti alterano la resa del prodotto sulla pelle: variazioni di colore, fish-eye, aloni sul top coat. In conceria un difetto di rifinizione spesso significa declassare l’intera pelle o l’intera partita.

Come influisce l’aria compressa sulla resa cromatica?

L’umidità nell’aria altera la viscosità del pigmento al momento dello spruzzo: la stessa formula rende una tonalità diversa da pelle a pelle. Con aria a umidità costante, la resa cromatica rimane la stessa dalla prima all’ultima pelle della partita, riducendo gli scarti per mancata corrispondenza al campione.

Il sistema Evans è compatibile con linee di spruzzatura automatiche a giostra?

Sì. Evans dimensiona le macchine in base al numero di pistole e alla portata complessiva di aria compressa richiesta, garantendo la stessa qualità dell’aria su ogni ugello, dal primo all’ultimo della giostra.

Posso installare il sistema Evans sulla linea aria compressa che ho già in conceria?

Sì. Evans si installa vicino agli impianti di rifinizione senza modificare la rete principale. Il dimensionamento tiene conto del numero di pistole e del tipo di prodotto applicato — pigmentato, anilina o top coat.

Quanto tempo richiede l’installazione senza fermare la produzione?

Per un laboratorio campionario o una linea di rifinizione compatta, installazione e collaudo richiedono massimo una giornata lavorativa. Su linee industriali multi-pistola, Evans pianifica l’intervento per minimizzare il fermo produzione.

L’aria Evans aiuta a ridurre gli scarti per fish-eye o aloni sul top coat?

Sì. Eliminando olio e umidità dalla linea aria si eliminano le due cause più comuni di fish-eye e di aloni sul top coat. Meno pelli da rilavorare o declassare significa più valore recuperato per ogni partita.